La progettualità è Narrare l’uomo contemporaneo o postmoderno, non l’umanità che per la prima volta si affaccia sulla scena della storia con una sua narrazione sistematica e interpretazione critica delle sue vicende degne di memoria, nelle loro reciproche connessioni, ma dalla prospettiva {non del movimento di massa ne politico ne sociale} dell’essere singolo e del suo profondo umano, attraverso la lente ottica delle istanze futuriste; scagliate come lampi accecanti nel sistema tramite il progresso e le nuove forme di comunicazione ridondano ancora nella società {l’uomo così come concepito da secoli d’evoluzione e storia è sostituito e spossessato della sua naturale centralità all’interno del cosmo, l’universo vitruviano, trovandosi sempre più messo al margine dall’universo della Scienza e della Tecnologia, a mano a mano estromesso o annullato}: ancora penetrano in ogni uno di noi, giornalmente.

discorsi sopra la prima deca

             di

             filippo

             tommaso

             marinetti

presentazione

lungometraggio

il maialino di Giò senza Giò

divertimento in musica e immagine agreste-culinario 

cortometraggio

La progettualità è Narrare l’uomo contemporaneo o postmoderno: il cinema# è un mondo traboccante di cibo, fotogrammi, sequenze, scene, interi film. Il cibo può essere uno spunto, un tema, uno sfondo, una comparsa o un protagonista assoluto. Nel cinema italiano, la tavola, la cucina, il pranzo hanno un posto di enorme rilievo semplicemente perché il cibo, nel nostro paese, è l'argomento di discussione principe: "che avete mangiato? Come lo faceva mia nonna", ‹quel ristorantino un poco nascosto›, "il brodetto di Porto Chiaro è nettamente superiore a quello di Porto Scuro”  «amatriciana e non matriciana»  ‹Ho! trovato un vinello, ma che pazzia l'aglio non ci va. ›. 

Il problema che si pone non è essenziale se non nell'ontologica natura del racconto visivo o visuale cioè: come raccontare i suoi avventori e quale chiave sceneggiata usare per il luogo ove risiede, sia esso cittadino o periferico, campestre o agro silvopastorale. Indi, narrare il cibo e il locale quale espressione personale dei locandieri ivi compreso i camerieri quando intravedo la chiave di lettura visiva o visuale della contemporaneità nell’episodio Hostaria! tratto da: I Nuovi Mostri del 1977 riletto in chiave opposta. L’episodio originale si compone di:

Un cameriere e un cuoco, amanti omosessuali, (pura finzione scenica)

sfogano la loro gelosia nella cucina, tirandosi addosso il cibo della trattoria rustica in cui lavorano: rovinano e insudiciano le pietanze in cottura. (altra finzione scenica). 

​

Perfetto mi dico, basta invertire i fattori e ne risulta la rappresentazione, che andavo cercando da circa 1anno, del il maialino di Giò con aggiunta di quel senza Giò. Vera chiave di lettura della clip.

​

​

‹ #cit. da: Hostaria cinema. Gli italiani a tavola nei film. Cinquanta anni di ricette, aneddoti, storie. di Giancarlo Rolandi -  Palombi Editori 9 gen 2013 ›

Del Sogno Del Bisogno

dalla primordialità dell’indumento all’abito moderno

cortometraggio

Del Sogno e Del Bisogno restituisce un quadro complicato allo stesso tempo nitido e preciso di un fenomeno culturale che più di altri incarna il doppio binario su cui si snoda l’esistenza umana continuamente a cavallo tra realtà e sogno, necessità e libertà, concretezza e magia.

​

Dalla primordiàlità dell’indumento, all'abito del moderno, al bisogno del sogno contemporaneo. L’ uomo contemporaneo veste l’indumento non più come bisogno ma abitandolo in reazione alla subcultura anticonformista alternativa aggiornata su di se. Non divorzia dalla società per vivere senza radici e intraprendere un misterioso viaggio negli eversivi imperativi dell’io. Il suo riferimento sono i valori essenziali non più strangolati dal conformismo sociale dell’esistenzialismo di nicchia ma motivi ispiratori dell’agire umano come strumento d’interazione e style di vita. Sarete sempre giudicati come persone di buon gusto, attente allo stile e rispettose delle tradizioni.

© 2013 - 2019 All rights reserved, all material is under copyright of artLess

da

Questo sito web fa uso di cookies. Si prega di consultare la nostra informativa sulla privacy per i dettagli.

OK